News generali

11 novembre 2016

L’INDICE FAO DEGLI ALIMENTI IN CRESCITA DEL 3,6% NEGLI ULTIMI TRE MESI

In forte aumento ad ottobre gli indici dei prezzi dei Lattiero-caseari e dello Zucchero
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20 luglio 2016

Commissione Europea: nuove misure finanziare a sostegno del settore agricolo

La Commissione Europea ha presentato un nuovo pacchetto di misure per il settore agricolo stanziando risorse per un valore di 500 milioni di euro al fine di supportare gli agricoltori comunitari che si trovano a fronteggiare serie difficoltà di mercato, in...
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14 aprile 2016

L’INDICE FAO DEL PREZZO DEGLI ALIMENTI IN AUMENTO DELL’1% A MARZO

Al consistente rialzo dell’indice del prezzo dello zucchero si contrappone la caduta dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari
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05.09.2016

A LUGLIO SCENDE L’INDICE FAO DEGLI ALIMENTI

In forte ribasso gli indici dei prezzi dei cereali e degli oli vegetali

L'indice generale FAO del prezzo degli alimenti rilevato per il mese di luglio 2016 è stato pari a 161.9 punti, con un calo del -0,8% rispetto al mese precedente e del -1,4% su base tendenziale. Questo risultato negativo dell'indice, dopo cinque mesi consecutivi di crescita, è essenzialmente dovuto al ribasso delle quotazioni internazionali di cereali e oli vegetali.

L'indice del prezzo dei cereali è sceso di 8.8 punti (pari al 5,6%) da giugno 2016 e di 11 punti percentuali in confronto a luglio 2015. Le ottime condizioni climatiche avutesi nelle principali regioni di produzione di mais negli Stati Uniti, hanno portato ad una produzione di questo cereale più abbondante del previsto, di conseguenza, i prezzi sono drasticamente crollati. Anche il prezzo del grano ha risentito delle consistenti produzioni, soprattutto nella regione del Mar Nero. Per quanto riguarda il riso, invece, le quotazioni sono state rafforzate dalla scarsa disponibilità della varietà Basmati, e in generale dei long-grain.

Soprattutto a causa della debolezza della domanda mondiale di olio di palma, l'indice dei prezzi degli oli vegetali scende per il terzo mese consecutivo (-2,8% da giugno) raggiungendo una media di 157.4 punti. L'indice dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari, pari a 142.3 punti, risulta invece in aumento a luglio in confronto al mese precedente; in particolare è salito il prezzo del burro. Nonostante questo, le quotazioni di latte e derivati restano basse rispetto agli anni scorsi; oltre all'aumento della produzione di latte che si è avuto nell'UE, si prevede una annata particolarmente favorevole per la resa di latte in Oceania.

L'incremento dell'indice dei prezzi della carne per il mese di luglio, pari a 159.9 punti (+1,3% sul mese precedente), è il risultato della ripresa dei consumi in Cina, delle importazioni da parte di altri paesi asiatici, e dalla produzione di carne di maiale, risultata inferiore alle aspettative.

Risulta in aumento dell'1% su base congiunturale, e del 53,8% su base tendenziale, l'indice del prezzo dello zucchero (uguale a 278.7) a causa della rivalutazione della moneta brasiliana sul Dollaro USA; il rafforzamento del Real limita le esportazioni dello zucchero dal Brasile sul mercato mondiale poiché favorisce la lavorazione interna del prodotto.

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