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17.04.2014

Australia: crescono a febbraio 2014 le esportazioni, in valore, dei lattiero-caseari

Le esportazioni australiane di lattiero-caseari nel periodo luglio 2013 - febbraio 2014 hanno conosciuto un significativo incremento in termini di valore pur registrando cali in volume.

Il prodotto che ha rappresentato i maggiori volumi in termini di export è stato il latte scremato in polvere (93 mila tonnellate) seguito dal latte intero in polvere (76 mila tonnellate). Mentre il primo ha conosciuto una flessione nei volumi esportati del 17,6% rispetto all'analogo periodo del 2012, il secondo ha registrato un aumento dell'export del 4,3%. Tra i formaggi, il Cheddar ha grossomodo mantenute invariate le esportazioni mentre la categoria altri formaggi ha subito contrazioni del 20% su base annua. Il latte alimentare, al terzo posto in termini di quantità esportata, ha evidenziato un aumento delle esportazioni, nel periodo considerato, del 7%. In termini di valore, sia la polvere di latte intero che quello di latte scremato hanno conosciuto incrementi del 69% e del 33% rispettivamente. Anche per il latte intero in polvere l'aumento del valore delle esportazioni è stato decisamente superiore rispetto all'incremento del volume indicando un deciso aumento del prezzo medio unitario del prodotto nel 2013 rispetto al 2012. Per gli altri prodotti caseari si verifica un fenomeno analogo: quei prodotti che hanno contratto i volumi esportati nel periodo luglio 2013-febbraio 2014 rispetto agli stessi mesi di un anno prima hanno compensato tale riduzione con un maggiore prezzo unitario registrando un calo del valore dell'export decisamente più contenuto. Quei prodotti che invece hanno segnato un aumento dell'export in termini di volumi hanno registrato incrementi in valore consistentemente più elevati: il burro a fronte di un aumento in volume dell'1,2% ha registrato incrementi di valore del 57,4% e il latte alimentare ha mostrato un aumento in valore del 13% a fronte di un maggior volume esportato del 7%.