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09.02.2015

Australia: esportazioni di prodotti lattiero-caseari a dicembre 2014

Gli ultimi dati pubblicati da Dairy Australia sulle esportazioni australiane di prodotti lattiero-caseari hanno evidenziato un aumento, su base annua, delle quantità esportate, ma una flessione in termini di valore.

Rispetto alla campagna precedente, infatti, le quantità totali esportate hanno fatto registrare un incremento dell'1,8% raggiungendo circa 370 mila tonnellate complessive esportate nel periodo luglio-dicembre 2014. Il principale prodotto esportato è stato il latte liquido che, rispetto alla stagione precedente, ha evidenziato un incremento di 48,1 punti percentuali arrivando a circa 83 mila tonnellate. Segue il latte scremato in polvere, le cui esportazioni sono aumentate del 33,8%, pari a circa 81 mila tonnellate. In negativo le esportazioni del latte intero in polvere (-33,1%), del burro (-21,3%) e del cheddar (-12,7%).

Estendendo l'analisi sui dati in valore, si osserva che, sempre rispetto alla campagna precedente, le esportazioni australiane hanno evidenziato una contrazione di quasi il 12%. Il latte intero in polvere perde il 47,6% in termini di valore a causa sia ad un calo quantitativo sia per una flessione dei prezzi. Esportazioni in calo anche per il burro, che cede 25,2 punti percentuali, per il cheddar (-7,1%) e per il siero e derivati, con un calo del 4%.

A limitare la diminuzione in valore complessivo delle esportazioni concorre il forte aumento del latte scremato in polvere che cresce circa dell'11% arrivando a 321 milioni di dollari australiani, confermandosi il prodotto più importante commercializzato dall'Australia. Nonostante questo significativo aumento, va sottolineato che anche questo prodotto ha risentito del calo dei prezzi; l'esito positivo, infatti, è dovuto esclusivamente al forte incremento quantitativo. Andamento simile anche per il latte liquido che guadagna 49 punti percentuali, attestandosi a 105 milioni di dollari.