News generali

11 novembre 2016

L’INDICE FAO DEGLI ALIMENTI IN CRESCITA DEL 3,6% NEGLI ULTIMI TRE MESI

In forte aumento ad ottobre gli indici dei prezzi dei Lattiero-caseari e dello Zucchero
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20 luglio 2016

Commissione Europea: nuove misure finanziare a sostegno del settore agricolo

La Commissione Europea ha presentato un nuovo pacchetto di misure per il settore agricolo stanziando risorse per un valore di 500 milioni di euro al fine di supportare gli agricoltori comunitari che si trovano a fronteggiare serie difficoltà di mercato, in...
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14 aprile 2016

L’INDICE FAO DEL PREZZO DEGLI ALIMENTI IN AUMENTO DELL’1% A MARZO

Al consistente rialzo dell’indice del prezzo dello zucchero si contrappone la caduta dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari
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06.06.2018

Consegne di latte in Italia: breve analisi del biennio 2016-2017

Nel dicembre 2017, in Italia sono state consegnate e registrate circa 1.010.431 tonnellate di latte, una quantità superiore di circa 40.520 tonnellate (+4,2%) rispetto a quanto si è stato registrato nello stesso mese dell'anno prima. Sebbene con alcune differenze a livello regionale, questi dati rispecchiano quanto verificatosi su scala nazionale nel biennio 2016-2017. Di fatto, nell'anno appena passato, si è sfiorata la media di 1 milione di tonnellate di latte consegnato mensilmente, pari ad un incremento del 3,7% su base annua. Tale dato può trovare spiegazione osservando i quantitativi mensili per l'intero 2017: il valore non è mai sceso al di sotto di 922.000 tonnellate, contrariamente al 2016 dove per ben 2 volte le consegne sono risultare inferiori alle 900.000 tonnellate. Inoltre, in 5 mensilità (contro solo 3 mesi nel 2016) si registrano consegne di latte con volumi superiori ad 1 milione di tonnellate.

Un'analisi più in dettaglio a livello delle singole regioni evidenzia che, anche nel 2017, la Lombardia si conferma leader nelle consegne di latte con circa 425.900 tonnellate, per una crescita su base annua del 4,6%. Segue in seconda posizione ma con volumi nettamente inferiori l'Emilia Romagna, dove le consegne di latte sono crescite del 4,5%. Il Veneto si posiziona terzo con volumi di latte consegnato che superano di poco le 98.200 tonnellate (+2,9%), seguito a breve distanza dal Piemonte che sfiora le 89.700 tonnellate (+3,9%) e, con le sue due province autonome che assieme valgono un quantitativo di consegne di quasi 45.860 tonnellate, il quinto posto va al Trentino-Alto Adige. Di discreto rilievo, considerando i volumi di latte coinvolti, sono anche i dati della Puglia (+3,2%), della Sicilia (+4,0%) e della Sardegna (+4,3%). Come ultima nota, nonostante cresca quasi del 27%, il dato delle consegne della Liguria è d'interesse marginale per gli irrisori volumi coinvolti. Sebbene il dato complessivo italiano sia positivo, nel 2017, in alcune regioni si registra un calo delle consegne di latte: ad esempio, in Abruzzo si registra una perdita di circa 640 tonnellate (-10,3%) rispetto l'anno prima e, sebbene le quantità in gioco siano molto modeste, è da segnalare il calo del 18,4% su base annua del Molise, equivalente a una perdita di attorno alle 490 tonnellate di latte. Infine, unica regione che in cui il dato di consegne di latte rimane pressoché invariato rispetto al 2016 è la Campania, con solo 29 tonnellate in meno (-0,2%.)

Complessivamente, nel 2017, la stragrande maggioranza delle consegne di latte si concentra nelle regioni del Nord Italia. In particolare, la sola Lombardia pesa per quasi il 43% e insieme all'Emilia Romagna il dato sale a poco meno del 60% delle quote nazionali totali. Se si sommano le quote di Piemonte, del Trentino-Alto Adige e del Veneto, l'82,2% delle consegne di latte avviene in questi 5 distretti territoriali. Invece, il restante 17,8% si ripartisce nelle altre aree del Paese, con quote superiori all'unità percentuale in Puglia (3,3%), Lazio (2,8%), Friuli Venezia Giulia (2,2%), Sardegna (1,9%), Sicilia (1,6%) e Basilicata (1,1%). Quindi, rispetto alla situazione del 2016, si evidenziano minime variazione delle quote a livello delle singole regioni. Quello che si nota, però, è che le minime perdite registrate in alcune regioni si sono tradotte in un rafforzamento, seppur lieve, del ruolo nelle consegne di latte sia della Lombardia sia dell'Emilia Romagna. Questo fatto, unito all'alta vocazione di queste due regioni alla produzione di latte, possono essere utili elementi per spiegare la generale crescita nazionale nella consegna di latte del 2017.