News generali

09.04.2014

Esportazioni italiane di lattiero caseari gennaio - novembre 2013

Nel panorama italiano dell'export di lattiero-caseari, a segnare i maggiori incrementi percentuali in termini di quantità negli undici mesi gennaio-novembre 2013, rispetto allo stesso periodo del 2012, sono stati il latte liquido sfuso (+95,6%), le caseine alimentari (+194,6%) e, a seguire e con un certo distacco, la panna sfusa (+50,2%) e i formaggi freschi (+18,6%). Al contrario, contrazioni anche rilevanti sono state osservate per la panna confezionata e le caseine per uso non alimentare, entrambe con esportazioni in calo di circa un quarto rispetto al 2012, e il latte condensato la cui riduzione di volume esportato si è fermata ad un quinto. Se si considera la variazione delle esportazioni in termini di valore, risulta evidente come alcuni prodotti che hanno ridotto le quantità esportate hanno registrato aumenti nel valore esportato, segnale questo di un aumento consistente del loro prezzo medio. Questo si verifica per yogurt e latti fermentati, latte scremato in polvere e pecorino e fiore sardo. Viceversa, alcuni prodotti hanno subito una contrazione nel loro valore delle esportazioni a fronte di un aumento in termini quantitativi: tr essi, formaggi grattugiati, Grana Padano e Parmigiano Reggiano, anche se per i due grana il calo di valore è stato minimo. In termini percentuali ad avere registrato i maggiori incrementi di valore nelle esportazioni sono stati i due prodotti che hanno pure registrato i maggiori aumenti quantitativi di export, latte sfuso e caseine alimentari, e a seguire, panna sfusa (48,3%), burro e grassi (41,8%) e siero di latte (28,7%), queste ultime due categorie hanno avuto un prezzo medio del 2013 decisamente superiore a quello del 2012. Ad aver subito le maggiori flessioni delle esportazioni in valore sono stati la panna confezionata e le caseine per usi non alimentari, entrambe con un calo approssimativo di un quarto del loro valore esportato a gennaio-novembre 2012, e i formaggi molli il cui flusso si riduce del 15,7%.