News generali

11 novembre 2016

L’INDICE FAO DEGLI ALIMENTI IN CRESCITA DEL 3,6% NEGLI ULTIMI TRE MESI

In forte aumento ad ottobre gli indici dei prezzi dei Lattiero-caseari e dello Zucchero
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20 luglio 2016

Commissione Europea: nuove misure finanziare a sostegno del settore agricolo

La Commissione Europea ha presentato un nuovo pacchetto di misure per il settore agricolo stanziando risorse per un valore di 500 milioni di euro al fine di supportare gli agricoltori comunitari che si trovano a fronteggiare serie difficoltà di mercato, in...
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14 aprile 2016

L’INDICE FAO DEL PREZZO DEGLI ALIMENTI IN AUMENTO DELL’1% A MARZO

Al consistente rialzo dell’indice del prezzo dello zucchero si contrappone la caduta dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari
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19.05.2014

FAO: prospettive sui mercati della carne avicola (maggio 2014)

Dopo una piccola contrazione nel 2013, la produzione mondiale di carne avicola farà registrare un aumento pari a 1.6 punti percentuali, arrivando quindi a 108.7 milioni di tonnellate. La produzione sarà concentrata all'interno dei paesi sviluppati, dove gli Stati Uniti, primi produttori mondiali, registreranno una crescita dell'1.8%, raggiungendo il record di 20.6 milioni di tonnellate totali. Per quanto riguarda gli altri paesi, l'Unione Europea, il Brasile ed il Messico potrebbero guadagnare diversi punti percentuali, mentre grandi tassi di crescita verranno registrati sia in Russia, 8%, sia in India, 6%. La Cina, secondo produttore mondiale, è l'unico grande produttore che osserverà una diminuzione, pari all'1.7%, della produzione, come conseguenza dei focolari di influenza H7N9 che hanno martoriato il paese.

Come già detto prima, la carne avicola rappresenta il 45% del totale delle carni scambiate. Anche se il volume delle merci scambiate è raddoppiato negli ultimi dieci anni, il tasso delle esportazioni, nel 2013 e nel 2013, ha subito un leggero calo. Nonostante ciò, le previsioni dicono che, nel 2014, i flussi aumenteranno di 2.4 punti percentuali, grazie all'elevata competitività dei prezzi.

In Africa, e in particolare in Angola, Ghana e Benin, le importazioni dovrebbero aumentare di 4.8 punti percentuali, grazie all'aumento del potere d'acquisto dei paesi, mentre in Sud Africa le importazioni dovrebbero rimanere stabili.

In Asia, le importazioni di Cina e Giappone dovrebbero rimanere sostanzialmente stagnanti, non essendo supportate da un'adeguata domanda interna, mentre in Arabia Saudita, Iraq e Emirati Arabi le importazioni dovrebbero aumentare vigorosamente, in concomitanza con l'aumento degli scambi di carne halal certificata. Le esportazioni dall'Unione Europea alla Russia subiranno una contrazione, in conseguenza alla nuova politica interna del paese che stimola la produzione interna. In generale, Brasile, Stati Uniti, UE e Cina, i maggiori esportatori, faranno registrare lievi aumenti nelle vendite. Il dato più interessante, però, viene dai nuovi protagonisti, ossia Tailandia, Turchia, Argentina, Ucraina e Bielorussia, che faranno crescere le proprie quote in maniera elevata.