News generali

28 febbraio 2019

Pubblicata la nuova edizione de "Il mercato del latte"

Il Rapporto sul mercato del latte, curato dall'Osservatorio sul mercato dei prodotti zootecnici, che giunge alla sua ventiquattresima edizione, si propone come strumento di conoscenza del settore lattiero-caseario a supporto di coloro che, a diverso titolo...
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11 febbraio 2019

Pillole internazionali: un 2017 combattuto ed un 2018 di crescita per FrieslandCampina

Il 2018 di FrieslandCampina, cooperativa olandese operante nel mercato dei lattiero-caseari, non si apre nel migliore dei modi: nel bilancio 2017 la voce profitti è pari a 227 mln di €, ben 135 mln in meno rispetto a quanto fatto segnare l'anno prima....
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28 gennaio 2019

Inizio dolce ma finale amaro: il 2018 a due facce dell’indice FAO dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari

A differenza di quanto accaduto nel 2017, dove si verifica una crescita su base annua dell'8,1%, l'indice FAO dei prezzi degli alimenti si contrae di 3,5 punti percentuali l'anno dopo, posizionando il valore medio a 168,4 punti. Tra i diversi indici di...
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10.10.2016

Gli allevatori europei hanno risposto bene al programma di tagli alla produzione di latte

Poco meno di un allevatore su 12 ha scelto di ridurre le consegne

I limiti stabiliti dalla Commissione Europea per gli incentivi destinati agli allevatori, pari a 150 milioni di Euro per circa un milione di tonnellate di tagli alla produzione di latte nel periodo ottobre-dicembre, sono stati quasi raggiunti. Hanno presentato richiesta di adesione al programma 52.101 produttori; restano da coprire 11.407 tonnellate tra novembre e gennaio. Il Commissario all'Agricoltura Phil Hogan si è mostrato soddisfatto dei risultati ottenuti, affermando che il programma di tagli si è rivelato un successo ed ha contribuito alla stabilizzazione del mercato già in atto.

Comunque, il rialzo dei prezzi del latte nei mesi scorsi ha già persuaso gran parte degli allevatori a mantenere stabili i livelli di produzione, se non addirittura ad aumentarli.

In media i produttori europei hanno scelto di aderire con tagli pari a 20 tonnellate, corrispondenti ad una riduzione del 2,9% di latte totale consegnato in UE nell'ultimo trimestre 2016. Il paese che ha maggiormente ridotto le consegne è la Germania con 286.049 tonnellate; seguono Francia con 181.398 tonnellate; Regno Unito, 11.028 tonnellate; Paesi Bassi, 80.305 tonnellate. Considerando invece il numero di allevatori aderenti al programma troviamo in testa la Francia, 12.957 produttori, pari al 19%; a seguire Germania, 9.947; Irlanda, 4.447, ovvero il 24% degli allevatori; Austria 4.066. Nel Regno Unito il numero di produttori che ha scelto di tagliare le proprie consegne di latte, è risultato pari a 1.849. Ha aderito al programma il 22% degli allevatori belgi e olandesi, il 10% in Germania.

L'incentivo ai tagli non sembra essere stato particolarmente attrattivo per gli allevatori italiani poiché meno del 3% di essi ha scelto di aderire, con una riduzione pari allo 0,9% rispetto alla produzione relativa all'ultimo trimestre del 2015.

Il sostegno è pari a 14 centesimi al litro di latte non consegnato nel trimestre di riferimento rispetto alle consegne effettuate nello stesso trimestre dell'anno precedente. La Commissione ha deciso di accettare tutte le richieste pervenute entro i termini, stabilendo un coefficiente di riduzione alle stesse nel caso in cui si fosse superato il tetto di 1,07 milioni di tonnellate, evento che tuttavia non si è verificato. Il 12 ottobre scade in termine di presentazione delle domande per coloro che possono aderire al secondo round, ovvero coloro che non hanno fatto domanda per il trimestre in corso.

Alla fine di dicembre, corrispondente al termine del primo periodo di tagli alle consegne, gli allevatori avranno 45 giorni per provare che la riduzione è stata effettivamente rispettata ed accedere così ai pagamenti. Ogni produttore può richiedere incentivi al massimo per il 50% della produzione; sono previste sanzioni amministrative nei casi in cui i tagli siano rispettati.

Dopo un semestre di incrementi pari al 3,3%, a giugno la produzione di latte in EU è scesa del 2% rispetto allo scorso anno. Gli analisti prevedono una crescita tendenziale per il 2016 pari all'1%.

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