News generali

12.05.2014

La Cina al primo posto tra gli importatori di latte scremato in polvere nel 2013

Seguendo il trend delle importazioni del latte scremato in polvere negli ultimi due anni è interessante notare che nel 2013 la Cina ha sorpassato il Messico e si è guadagnata, con 235 mila tonnellate di latte scremato in polvere importato, la prima posizione nella lista dei principali importatori di questa categoria di prodotto. Il Messico nel 2013 ha ridotto le sue importazioni del 16% scendendo in seconda posizione a favore della Cina che invece ha visto un incremento dell'import del prodotto del 40%. Al terzo posto si colloca un altro Paese del sud est asiatico, l'Indonesia, che nell'ultimo anno ha conosciuto una crescita dell'import del 13,5% raggiungendo le 136 mila tonnellate. Dal quarto all'ottavo posto si collocano gli stessi Paesi che avevano occupato queste posizioni nel 2012, cioè nell'ordine: Algeria (119 mila tonnellate) e quattro Paesi del sud-est asiatico, Filippine (113 mila tonnellate), Malesia (102 mila tonnellate), Tailandia (60 mila tonnellate) e Singapore ( 55 mila tonnellate). Tra gli altri Paesi, anche se con importazioni decisamente inferiori in termini quantitativi, occorre segnalare l'incremento di Russia ed Iran delle importazioni di latte scremato in polvere rispettivamente del 45% e del 95%. Osservando la dinamica delle importazioni in termini di valore si evidenzia come i primi dieci maggiori importatori abbiano tutti segnato un incremento del valore delle importazioni del prodotto e questo è stato determinato da un incremento del prezzo medio implicito pagato per kg di polvere di latte dal 15% al 35% a seconda del Paese. Solo l'Iran ha segnato un calo del prezzo medio implicito di importazione.