News generali

28 febbraio 2019

Pubblicata la nuova edizione de "Il mercato del latte"

Il Rapporto sul mercato del latte, curato dall'Osservatorio sul mercato dei prodotti zootecnici, che giunge alla sua ventiquattresima edizione, si propone come strumento di conoscenza del settore lattiero-caseario a supporto di coloro che, a diverso titolo...
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11 febbraio 2019

Pillole internazionali: un 2017 combattuto ed un 2018 di crescita per FrieslandCampina

Il 2018 di FrieslandCampina, cooperativa olandese operante nel mercato dei lattiero-caseari, non si apre nel migliore dei modi: nel bilancio 2017 la voce profitti è pari a 227 mln di €, ben 135 mln in meno rispetto a quanto fatto segnare l'anno prima....
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28 gennaio 2019

Inizio dolce ma finale amaro: il 2018 a due facce dell’indice FAO dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari

A differenza di quanto accaduto nel 2017, dove si verifica una crescita su base annua dell'8,1%, l'indice FAO dei prezzi degli alimenti si contrae di 3,5 punti percentuali l'anno dopo, posizionando il valore medio a 168,4 punti. Tra i diversi indici di...
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13.04.2016

Latte in polvere per bambini: mercati in crescita

Il valore degli scambi mondiali di latte in polvere per l'infanzia nel 2015 è stato di 6,5 miliardi di dollari, di cui 2.5 miliardi acquistati dalla Cina. Per quanto riguarda il mercato europeo, pari a 1.8 miliardi di dollari, i principali paesi importatori sono il Regno Unito e la Germania che insieme raggiungono 8.5 milioni di dollari di spesa.

Seguono in valore la Malesia, il Canada, l'Austria. Tra i paesi nei quali il consumo cresce maggiormente troviamo l'Algeria, l'Egitto, il Messico e Brasile. Per entrambi gli ultimi due paesi le importazioni sono aumentate del 35% lo scorso anno. Il Messico, che importa principalmente dai paesi europei, ha acquistato 14.200 tonnellate di latte in polvere per bambini; il principale fornitore del Brasile, che nel 2015 ha raggiunto le 10.300 tonnellate, è l'Argentina. Ma i volumi più importanti di crescita sono quelli di Germania, +43% rispetto al 2014 per un totale di 62.200 tonnellate, e +28% per l'Australia le cui importazioni sono arrivate a 30.700 tonnellate.

Bisogna evidenziare comunque che la Germania esporta ben 8.000 tonnellate in più di quelle importate. Il bilancio per l'Australia è invece +11.000 tonnellate in import.

Scendono i volumi importati nel Regno Unito, -23% rispetto al 2014, per un totale di 82.600 tonnellate.

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