News generali

24 gennaio 2022

PREZZO LATTE:

I PRODUTTORI DI SODIAAL IN DISACCORDO CON LA LORO COOPERATIVA, SCRIVE "LES ECHOS"
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20 gennaio 2022

MARETTI (LEGACOOP AGROALIMENTARE), NON POSSIAMO GESTIRE DA SOLI L'AUMENTO DEI COSTI DI PRODUZIONE

439 - roma (agra press) - "abbiamo sempre cercato di remunerare il giusto prezzo dei prodotti agricoli conferiti in cooperativa nonostante le difficolta' del periodo. bisogna dirlo in maniera chiara la cooperazione e' in sofferenza: da soli non possiamo...
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20 gennaio 2022

CARO ENERGIA: SCORDAMAGLIA (FILIERA ITALIA),

AGROALIMENTARE ITALIANO SOTTO PRESSIONE
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25.07.2014

Mais: le previsioni delle abbondanti produzioni e degli stock record per la stagione 2014/15 schiacciano i prezzi

Le ultime previsioni USDA per il mais nella stagione 2014/15 indicano una produzione complessiva a livello mondiale che rimarrà grossomodo invariata rispetto ai livelli record della stagione 2013/14 e sostenuta dalle condizioni climatiche favorevoli. Le contenute contrazioni produttive degli USA e del Canda saranno bilanciate dall'incremento nelle regioni nord-orientali della Cina. Inoltre si prevede una riduzione della produzione in Ucraina pari a 4 milioni di tonnellate come probabile riflesso della crisi del Paese che potrebbe aver compromesso le rese rendendo meno accessibile il ricorso a fertilizzanti e antiparassitari. Gli abbondanti raccolti a livello globale andranno a rifornire gli stock che si prospettano raggiungere i 188 milioni di tonnellate, i livelli più alti degli ultimi 15 anni. Il prezzo del mais nelle ultime settimane ha visto un calo su tutte le piazze a seguito delle ottime previsioni sui raccolti e sugli stock. Il calo più consistente si è registrato per il future del mais quotato sul Chicago Board of Trade, che nell'ultima settimana è sceso a 108 euro/t, perdendo 7 euro/t rispetto alla settimana precedente e toccando il livello più basso dall'estate del 2010. Il prezzo medio di luglio ha registrato un calo superiore al 10% rispetto al mese di giugno ed è inferiore del 37% rispetto al dato di luglio dello scorso anno. Le flessioni registrate per il prezzo del mais quotato a Bordeaux sono state più contenute rispetto ai cali americani, anche se il trend ricalcato è stato lo stesso. Il mais a Bordeaux nell'ultima settimana valeva 167 euro/t, 2 euro/t in meno rispetto alla settimana precedente e il dato medio di luglio è inferiore del 4% rispetto alla media di giugno. Comparando il prezzo medio di luglio in corso con luglio 2013 la contrazione risulta pari al 23%.


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Focus, Mondo, Produzione, Cereali