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11 febbraio 2019

Pillole internazionali: un 2017 combattuto ed un 2018 di crescita per FrieslandCampina

Il 2018 di FrieslandCampina, cooperativa olandese operante nel mercato dei lattiero-caseari, non si apre nel migliore dei modi: nel bilancio 2017 la voce profitti è pari a 227 mln di €, ben 135 mln in meno rispetto a quanto fatto segnare l'anno prima....
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28 gennaio 2019

Inizio dolce ma finale amaro: il 2018 a due facce dell’indice FAO dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari

A differenza di quanto accaduto nel 2017, dove si verifica una crescita su base annua dell'8,1%, l'indice FAO dei prezzi degli alimenti si contrae di 3,5 punti percentuali l'anno dopo, posizionando il valore medio a 168,4 punti. Tra i diversi indici di...
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11 novembre 2016

L’INDICE FAO DEGLI ALIMENTI IN CRESCITA DEL 3,6% NEGLI ULTIMI TRE MESI

In forte aumento ad ottobre gli indici dei prezzi dei Lattiero-caseari e dello Zucchero
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11.02.2019

Pillole internazionali: un 2017 combattuto ed un 2018 di crescita per FrieslandCampina

Il 2018 di FrieslandCampina, cooperativa olandese operante nel mercato dei lattiero-caseari, non si apre nel migliore dei modi: nel bilancio 2017 la voce profitti è pari a 227 mln di €, ben 135 mln in meno rispetto a quanto fatto segnare l'anno prima. Infatti, nonostante i ricavi siano circa 12 mld di € (+10%) grazie ai prezzi di vendita più alti e all'entrata nel bilancio consolidato della filiale pakistana Engro Food, ciò non è sufficiente a compensare i vari costi di organizzazione aziendale, tra i quali risalta un azzeramento di valore a bilancio di alcuni asset societari in Cina e Germania. Si aggiungono poi altri costi: una remunerazione del latte consegnato dai propri soci del 24% più alta rispetto al prezzo di riferimento per l'industria e un rialzo generale del prezzo di altre materie prime.

Nel primo semestre 2018 si evidenzia ancora una certa sofferenza: i ricavi e l'EBIT calano del 6% e del 36% rispettivamente; dal lato approvvigionamento di latte, i soci consegnano quasi 80.000 ton in meno (-2%) rispetto all'anno prima. A rendere tutto più complesso, si aggiungono crescenti tensioni commerciali a livello internazionale e probabili aumenti dei prezzi dei mangimi a causa di previsioni meteo sfavorevoli in Europa.

Nonostante ciò, FrieslandCampina si mantiene performante nell'export di formulati a base latte per l'infanzia, trainata anche dal dato positivo per l'intero comparto: aumento tendenziale maggiore del 7% delle quantità esportate dall'Olanda nel primo semestre 2018.

Elemento più interessante - e anche significativo - è che i costi di riorganizzazione sostenuti l'anno prima trovano spiegazione nella strategia aziendale: espandere il proprio business sia nella dimensione portfolio prodotti sia area geografica. Operazioni di particolare rilievo sono svolte negli Stati Uniti - indicati dai vertici societari come un mercato strategico - in cui si è proceduto all'acquisizione di Jana Food, un'azienda specializzata nell'importazione e commercializzare formaggi olandesi e altri prodotti caseari nord-europei di alta qualità, e Best Cheese Holland. Proprio quest'ultima operazione ha permesso non solo di acquisire le relative attività di import e vendita sul suolo americano, ma anche di entrare in possesso di importanti brand per il mercato americano degli snack a base di formaggio, la cui domanda è in considerevole crescita a livello globale.

Sempre basata su questa strategia riorganizzativa che mira a rendere l'azienda più attenta e reattiva alle esigenze di clienti e consumatori, FrieslandCampina ha svolto alcune operazioni anche nel vecchio continente. Entra in possesso della spagnola Millán Vicente che, oltre essere uno dei principali confezionatori a contratto di formaggi, è anche un importante centro logistico e di distribuzione. Inoltre, si è valutata la possibilità di cedere o cessare alcune business units, come lo stabilimento di Gütersloh (GER) o quello di Bree (B) specializzato nel produrre mozzarella, per disallineamento rispetto ai piani societari e/o insufficienti performance in alcuni KPIs.

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