News generali

28 febbraio 2019

Pubblicata la nuova edizione de "Il mercato del latte"

Il Rapporto sul mercato del latte, curato dall'Osservatorio sul mercato dei prodotti zootecnici, che giunge alla sua ventiquattresima edizione, si propone come strumento di conoscenza del settore lattiero-caseario a supporto di coloro che, a diverso titolo...
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11 febbraio 2019

Pillole internazionali: un 2017 combattuto ed un 2018 di crescita per FrieslandCampina

Il 2018 di FrieslandCampina, cooperativa olandese operante nel mercato dei lattiero-caseari, non si apre nel migliore dei modi: nel bilancio 2017 la voce profitti è pari a 227 mln di €, ben 135 mln in meno rispetto a quanto fatto segnare l'anno prima....
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28 gennaio 2019

Inizio dolce ma finale amaro: il 2018 a due facce dell’indice FAO dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari

A differenza di quanto accaduto nel 2017, dove si verifica una crescita su base annua dell'8,1%, l'indice FAO dei prezzi degli alimenti si contrae di 3,5 punti percentuali l'anno dopo, posizionando il valore medio a 168,4 punti. Tra i diversi indici di...
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06.09.2016

Post-quote latte: in aumento la produzione UE nei primi tre mesi della campagna ma il trend si indebolisce

Come previsto la fine del regime delle quote latte, che per più di 30 anni ha regolato le produzioni degli stati membri dell'Unione Europea, ha portato ad un aumento della produzione complessiva. Tuttavia, negli ultimi mesi il trend si è attenuato. Le consegne di latte nell'Unione fornite da Eurostat indicano, per il periodo che va dall'inizio dell'attuale campagna fino a giugno, un aumento di appena 0,4 punti percentuali rispetto allo stesso intervallo dell'anno passato. Si tratta di un aumento di circa 159 mila tonnellate di latte ed è principalmente imputabile agli incrementi produttivi di Paesi Bassi, +7,9% e +270 mila tonnellate, Repubblica Ceca, +10,6% e +68,5 mila tonnellate, e Germania, +0,6% e + 54 mila tonnellate. L'Italia ha avuto una crescita di poco più di un punto percentuale con una produzione più alta di 35 mila tonnellate, mentre la Gran Bretagna e la Francia mostrano cali consistenti che per la prima arrivano a sfiorare le 200 mila tonnellate e per la seconda 135 mila.

Dando uno sguardo alle variazioni su base mensile, si nota che gli incrementi percentuali sono in calo e, dopo diversi mesi, giugno si è chiuso con una variazione tendenziale negativa, -1,6% con circa 210 mila tonnellate in meno. Su tale dato pesano i maggiori produttori europei, ossia Gran Bretagna, -96.000 tonnellate, Francia, -71.200 tonnellate e Germania, -40.300 tonnellate. In misura minore pesano altri paesi con volumi inferiori ai precedenti tre ma pur sempre consistenti, l'Italia e la Polonia, che rispettivamente calano di 25.100 e 21.400 tonnellate.

Le previsioni per i prossimi mesi sono di un ulteriore calo congiunturali della produzione europea concentrata nei paesi dove i costi di produzione del latte sono meno competitivi.