News generali

11 novembre 2016

L’INDICE FAO DEGLI ALIMENTI IN CRESCITA DEL 3,6% NEGLI ULTIMI TRE MESI

In forte aumento ad ottobre gli indici dei prezzi dei Lattiero-caseari e dello Zucchero
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20 luglio 2016

Commissione Europea: nuove misure finanziare a sostegno del settore agricolo

La Commissione Europea ha presentato un nuovo pacchetto di misure per il settore agricolo stanziando risorse per un valore di 500 milioni di euro al fine di supportare gli agricoltori comunitari che si trovano a fronteggiare serie difficoltà di mercato, in...
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14 aprile 2016

L’INDICE FAO DEL PREZZO DEGLI ALIMENTI IN AUMENTO DELL’1% A MARZO

Al consistente rialzo dell’indice del prezzo dello zucchero si contrappone la caduta dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari
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19.09.2016

Prezzo del latte in Europa: si avvicina il minimo storico del 2009

A differenza di quanto si sperò alla fine del 2015, quando ci fu un breve periodo di ripresa, la discesa del prezzo del latte alla stalla in Europa è continuata anche nel 2016. Ad inizio anno si parlò di una ripresa delle importazioni cinesi che avrebbero potuto riportare ad un punto di equilibrio un mercato fortemente penalizzato dalla sovrapproduzione, ma sebbene ci sia stata, si rivelò di breve durata. I dati Eurostat indicano che a metà 2016 nell'Unione Europea il prezzo medio complessivo del latte alla stalla è oramai giunto ai minimi storici del maggio 2009, periodo in cui a causa della crisi economica e finanziaria globale, numerose commodity agricole subirono forti cali di valore. Il prezzo medio complessivo di luglio, ottenuto mediante una media ponderata dei singoli prezzi di ogni stato, è risultato di 25,54 centesimi di euro al litro, distante appena 1,15 centesimi dal minimo storico.

Nel secondo semestre dell'anno, superato il picco stagionale delle produzioni, i prezzi probabilmente prima si assesteranno su questo livello e poi ci sarà una lieve crescita. A sostegno di questa tesi sono le recenti notizie riguardo il rialzo del prezzo pagato agli allevatori da parte di importanti multinazionali, come ad esempio Lactalis, inoltre le quotazioni mondiali di alcuni derivati lattiero-caseari già hanno invertito la rotta.

Dando uno sguardo all'andamento dei prezzi dei produttori storici emerge che, attualmente, il latte italiano, a causa degli alti costi di produzione, è quello meno competitivo con un prezzo pagato a luglio di quest'anno pari a 30,63 centesimi al litro. A luglio in Francia, sebbene in alcuni mesi precedenti il prezzo era simile al nostro, il latte è stato pagato mediamente 27,7 centesimi al litro, mentre in Germania 23,22.

E' interessante notare il fatto che i prezzi del latte alla stalla nei Paesi in cui la produzione è in continuo aumento, in seguito alla fine del regime delle quote latte, sono inferiori alla media europea. Ciò potrebbe generare un'ulteriore pressione al ribasso, anche se al momento limitata. Ad esempio in Polonia il prezzo al litro è più competitivo rispetto a quello tedesco e a luglio è giunto a 22,95 centesimi. Anche nei Paesi Bassi i prezzi sono più competitivi rispetto alla media UE e a metà 2016 hanno raggiunto 25 centesimi al litro.


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