News generali

28 febbraio 2019

Pubblicata la nuova edizione de "Il mercato del latte"

A febbraio 2019 è stato pubblicato Il Rapporto sul mercato del latte sottoforma di e-book gratuitamente scaricabile dagli utenti. Curato dall'Osservatorio sul mercato dei prodotti zootecnici, giunge alla sua ventiquattresima edizione; si propone come...
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11 febbraio 2019

Pillole internazionali: un 2017 combattuto ed un 2018 di crescita per FrieslandCampina

Il 2018 di FrieslandCampina, cooperativa olandese operante nel mercato dei lattiero-caseari, non si apre nel migliore dei modi: nel bilancio 2017 la voce profitti è pari a 227 mln di €, ben 135 mln in meno rispetto a quanto fatto segnare l'anno prima....
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28 gennaio 2019

Inizio dolce ma finale amaro: il 2018 a due facce dell’indice FAO dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari

A differenza di quanto accaduto nel 2017, dove si verifica una crescita su base annua dell'8,1%, l'indice FAO dei prezzi degli alimenti si contrae di 3,5 punti percentuali l'anno dopo, posizionando il valore medio a 168,4 punti. Tra i diversi indici di...
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19.09.2016

Prezzo del latte in Europa: si avvicina il minimo storico del 2009

A differenza di quanto si sperò alla fine del 2015, quando ci fu un breve periodo di ripresa, la discesa del prezzo del latte alla stalla in Europa è continuata anche nel 2016. Ad inizio anno si parlò di una ripresa delle importazioni cinesi che avrebbero potuto riportare ad un punto di equilibrio un mercato fortemente penalizzato dalla sovrapproduzione, ma sebbene ci sia stata, si rivelò di breve durata. I dati Eurostat indicano che a metà 2016 nell'Unione Europea il prezzo medio complessivo del latte alla stalla è oramai giunto ai minimi storici del maggio 2009, periodo in cui a causa della crisi economica e finanziaria globale, numerose commodity agricole subirono forti cali di valore. Il prezzo medio complessivo di luglio, ottenuto mediante una media ponderata dei singoli prezzi di ogni stato, è risultato di 25,54 centesimi di euro al litro, distante appena 1,15 centesimi dal minimo storico.

Nel secondo semestre dell'anno, superato il picco stagionale delle produzioni, i prezzi probabilmente prima si assesteranno su questo livello e poi ci sarà una lieve crescita. A sostegno di questa tesi sono le recenti notizie riguardo il rialzo del prezzo pagato agli allevatori da parte di importanti multinazionali, come ad esempio Lactalis, inoltre le quotazioni mondiali di alcuni derivati lattiero-caseari già hanno invertito la rotta.

Dando uno sguardo all'andamento dei prezzi dei produttori storici emerge che, attualmente, il latte italiano, a causa degli alti costi di produzione, è quello meno competitivo con un prezzo pagato a luglio di quest'anno pari a 30,63 centesimi al litro. A luglio in Francia, sebbene in alcuni mesi precedenti il prezzo era simile al nostro, il latte è stato pagato mediamente 27,7 centesimi al litro, mentre in Germania 23,22.

E' interessante notare il fatto che i prezzi del latte alla stalla nei Paesi in cui la produzione è in continuo aumento, in seguito alla fine del regime delle quote latte, sono inferiori alla media europea. Ciò potrebbe generare un'ulteriore pressione al ribasso, anche se al momento limitata. Ad esempio in Polonia il prezzo al litro è più competitivo rispetto a quello tedesco e a luglio è giunto a 22,95 centesimi. Anche nei Paesi Bassi i prezzi sono più competitivi rispetto alla media UE e a metà 2016 hanno raggiunto 25 centesimi al litro.


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