News generali

26.09.2016

Ripresa dei prezzi dei derivati del latte

Nelle ultime settimane si rilevano rialzi nelle quotazioni europee di latte in polvere scremato, latte in povere intero, siero di latte in polvere e burro. Tra il 28 agosto e il 4 settembre ad esempio, il prezzo medio europeo del burro è aumentato di 7,5 punti percentuali. Considerando una media mensile, il prezzo del burro è aumentato del 10% tra luglio ed agosto 2016 (a seguito di un +8% registrato a luglio e +9% a giugno). Per quanto riguarda il latte scremato in polvere, l'ultima quotazione settimanale è in aumento dell'1,4%, dopo un +2,3% della settimana precedente.

Questi incrementi sono stati probabilmente amplificati dal programma di tagli alla produzione di latte voluto dalla Commissione per far fronte al calo del prezzo alla stalla. Dopo 14 mesi consecutivi in cui si sono registrati incrementi nelle consegne di latte in EU, i dati relativi alle consegne per i mesi di giugno e luglio mostrano cali tendenziali, pari a -1,6% e -1,5% rispettivamente. Alcuni trasformatori stanno velocemente aumentando le quantità di polveri acquistate, in previsione di ulteriori rialzi. Anche guardando alle aste del Global Dairy Trade si riscontrano aumenti nei prezzi del latte scremato in polvere e del burro.

Le quotazioni al rialzo dei derivati del latte potrebbero rendere meno appetibili gli incentivi UE; oltre ai pagamenti per i tagli alla produzione, è stata da poco approvata in Commissione l'estensione del periodo per la presentazione delle domande per gli aiuti all'ammasso privato del latte scremato in polvere, il cui termine era previsto per il 30 settembre 2016, fino alla fine di febbraio 2017 (Reg. (UE) 1619/2016 dell'8 settembre 2016).

Bisogna attendere per riscontrare se gli aumenti dei prezzi dei derivati del latte avranno ripercussioni positive sul prezzo alla stalla, come ci si aspetta; intanto si evidenzia un timido incremento nel prezzo medio europeo ad agosto sul mese precedente: +0,7%.

Fonte

Fonte

Fonte