News generali

29 agosto 2014

La Commissione Europea annuncia misure urgenti per il sostegno del mercato dei prodotti lattiero – caseari

Con un comunicato stampa, pubblicato il 28 agosto u.s., la Commissione ha annunciato il varo di misure urgenti per il sostegno del settore lattiero - caseario in seguito all'acuirsi della crisi tra Unione Europea e Russia. Secondo quanto ha dichiarato...
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28 maggio 2014

Italia: il Mipaaf ha raggiunto l'accordo con le regioni sulla applicazione della PAC 2014-2020

Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, tramite un comunicato stampa, ha confermato che il Ministro Maurizio Martina ha raggiunto un accordo con gli Assessori all'Agricoltura delle Regioni italiane, nell'ambito dell'attuazione della...
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21 maggio 2014

Italia: approvate le risoluzioni sull'attuazione della PAC

In questi giorni è stata approvata la risoluzione sull'attuazione della PAC da parte della commissione agricoltura della camera. In particolare la risoluzione ha identificato le decisioni che il governo dovrà prendere e tradurre in decreti attuativi. Tra le...
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09.03.2016

Stabile a febbraio l’indice FAO dei prezzi alimentari

Negativi i dati tendenziali di tutti i gruppi alimentari. L’indice generale tocca -14,5% trainato dal calo dei prezzi dei lattiero-caseari e delle carni, -21,9% e -16,2% rispettivamente

L'indice FAO dei prezzi dei prodotti alimentari per il mese di febbraio 2016 resta quasi invariato rispetto al mese precedente. Le variazioni più consistenti si riscontrano per gli indici dei prezzi di cereali, zucchero e lattiero-caseari, che scendono rispettivamente dello 0,6%, 6,2% e 2,1%. Il calo di questi indici è stato compensato dall'aumento di quello degli oli vegetali (+8,0%) e delle carni (+0,7%). Se confrontato con lo stesso mese del 2015, invece, l'indice generale scende del 14,5%.

L'indice del prezzo dei cereali a febbraio risulta stabile in confronto a gennaio ma perde quasi 14 punti percentuali rispetto a febbraio 2015. Questo dato è in gran parte influenzato dalla diminuzione dei prezzi del grano poiché si prevede un'ampia offerta di questa commodity per i prossimi mesi. Le quotazioni di riso e mais restano abbastanza stabili rispetto al mese precedente.

Cresce dell'8% su base congiunturale il valore dell'indice dei prezzi degli oli vegetali che, con 150,3 punti, raggiunge il livello più alto da gennaio 2015. Le scarse giacenze di olio di palma nel Sud-est asiatico e le basse previsioni per la produzione dei prossimi mesi, hanno portato ad un aumento del 13% dell'indice di questo olio vegetale. Proprio per le basse previsioni sulla produzione di olio di palma, nonché di altri oli vegetali, si prevede un aumento della domanda di olio di soia, i cui prezzi al momento restano stabili. Il gruppo degli oli vegetali è quello per cui si registra la variazione tendenziale dei prezzi minore: -4%.

L'indice FAO per i lattiero-caseari è pari a 142 punti, il 2,1% in meno in confronto al primo mese dell'anno. Le cause di questo dato al ribasso sono da attribuire alla debole domanda mondiale di importazioni, e in particolare da parte della Cina, in congiuntura ad un'offerta ampia. Inoltre, sono diminuiti gli acquisti dei buyer finalizzati a ricostituire gli stock, poiché l'offerta di latte e derivati risulta sufficiente per coprire i bisogni di breve periodo. Anche le vendite delle scorte di latte scremato in polvere nell'UE hanno contribuito alla discesa dei prezzi dei lattiero-caseari. Su base annuale si rileva una forte discesa dei prezzi di questa categoria di prodotti il cui indice è giunto a -21,9% rispetto a febbraio 2015.

L'indice del gruppo delle carni è leggermente aumentato a febbraio rispetto al dato di gennaio: sono cresciute le quotazioni medie per le carni bovine e suine. Nel primo caso l'aumento dei prezzi medi è dovuto all'offerta contenuta di Australia e Stati Uniti mentre, per le carni suine, incidono gli aiuti legati agli ammassi privati. Al contrario, per il quarto mese consecutivo calano i prezzi della carne ovina, dal momento che l'offerta dall'Oceania è al suo picco stagionale, e le quotazioni delle carni avicole che da otto mesi risentono del basso costo del mangime. Confrontando il dato di febbraio con lo stesso mese dell'anno precedente, l'indice dei prezzi delle carni diminuisce di 16,2 punti percentuali.

Anche l'indice dello zucchero cala su base tendenziale arrivando a -9,7%. Da gennaio 2016 scende di 6,2 punti, fino ad arrivare a 187, dopo quattro mesi di aumento. Il prezzo dello zucchero sui mercati internazionali risente della produzione più abbondante del previsto del primo esportatore mondiale, il Brasile.

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