News generali

28 ottobre 2021

Global milk production expected to tighten over winter

Challenging weather and high feed costs are expected to impact milk production through 2021, despite good prices. This has reduced global supply[1] growth forecasts for 2021 from 1.4% to 1.0%, equivalent to 1.1bn litres less milk. Both the US and the EU-27...
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28 ottobre 2021

November milk price increase for Arla farmer suppliers

Arla's milk price for November 2021 will see an increase as European dairy commodities have 'continued to increase significantly'. The price increase of 0.90p per litre from 1 November takes the co-operative's conventional milk price to 33.52p per...
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28 ottobre 2021

UK dairy exports to Australasian markets to be explored

Dairy farmers will be given the chance to explore the opportunities of exporting to Australia and New Zealand amid worry over the impact of the trade agreements on the sector.
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28.01.2019

Un 2017 da protagonisti per i formaggi a Indicazione Geografica italiani

Il XVI Rapporto Ismea-Qualivita evidenzia un comparto Food&Wine a Indicazione Geografica (IG) nazionale in buona salute: il valore alla produzione raggiunge i 15,2 mld di € (+2,6%), di cui circa metà è da riferirsi al solo comparto agroalimentare, che a sua volta genera un valore al consumo di 14,7 mld di € (+6,4%). Posizione di rilievo per il comparto dei formaggi a marchio IG: 53 referenze (circa il 20% del totale di categoria europeo) e coinvolge il 33% di tutti gli operatori di filiera del comparto agroalimentare a marchio IG nazionale.

Nel 2017, la produzione certificata di formaggi IG è attorno a 525.000 ton (+1,6%) per un valore alla produzione di quasi 4 mld di € (+5,1%), pari al 57% del totale generato dall'intero comparto agroalimentare a marchio IG. Situazione analoga per il valore al consumo: circa 7,6 mld (+13%) su un totale di 14,7 mld di €. Infine, il valore all'export vale poco meno di 1,8 mld di €, per un rialzo tendenziale dell'8,5%. Un'analisi disaggregata del comparto formaggi IG evidenzia che nel 2017:

- La produzione certificata di Grana Padano sfiora le 190 mila ton (+2,7%), mentre quella del Parmigiano Reggiano aumenta di circa 6.700 ton rispetto l'anno prima. Sempre quest'ultimo evidenzia una crescita tendenziale in doppia cifra sia del valore alla produzione (+19,5%), che al consumo (+12,3%); diversamente, per il Grana Padano il valore alla produzione rimane al livello di un anno prima, mentre quello al consumo arriva a 2,9 mld (+33,7%). Per entrambi i Grana sono positivi i valori all'export: il Reggiano supera di poco i 590 mln e il Padano raggiunge 715 mln di €.

- La produzione certificata di Gorgonzola è circa 56,8 mila ton, con un valore alla produzione poco inferiore ai 360 mln di € (+12,8% sul 2016); rialzi molto più contenuti per i valori sia al consumo che all'export: +3,3% e +1,6% rispettivamente.

- Con quasi 44,1 mila ton di produzione certificata la Mozzarella di Bufala Campana evidenzia rialzi modesti del valore alla produzione e al consumo; il valore all'export aumenta dell'11,6% giungendo a 127 mln di €.

- Note dolenti per il Pecorino Romano e l'Asiago. La quantità di prodotto certificata del primo si riduce di quasi il 22% e non va meglio per i valori alla produzione e al consumo: rispettivamente 100 e 138 mln di € in meno. La produzione certificata di Asiago ha una lieve flessione, ma i valori alla produzione e al consumo hanno andamenti opposti, con il primo che sfiora i 100 mln (+2,8%) mentre il secondo flette dell'1,5%.

- Tra gli altri formaggi a marchio IG, la produzione certificata di Provolone Valpadana aumenta dell'8,4% e il valore all'export cresce di ben il 37,4%.

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