News generali

28 febbraio 2019

Pubblicata l'edizione 2018 de "Il mercato del latte"

A febbraio 2019 è stato pubblicato Il Rapporto sul mercato del latte sottoforma di e-book gratuitamente scaricabile dagli utenti. Curato dall'Osservatorio sul mercato dei prodotti zootecnici, giunge alla sua ventiquattresima edizione; si propone come...
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11 febbraio 2019

Pillole internazionali: un 2017 combattuto ed un 2018 di crescita per FrieslandCampina

Il 2018 di FrieslandCampina, cooperativa olandese operante nel mercato dei lattiero-caseari, non si apre nel migliore dei modi: nel bilancio 2017 la voce profitti è pari a 227 mln di €, ben 135 mln in meno rispetto a quanto fatto segnare l'anno prima....
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28 gennaio 2019

Inizio dolce ma finale amaro: il 2018 a due facce dell’indice FAO dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari

A differenza di quanto accaduto nel 2017, dove si verifica una crescita su base annua dell'8,1%, l'indice FAO dei prezzi degli alimenti si contrae di 3,5 punti percentuali l'anno dopo, posizionando il valore medio a 168,4 punti. Tra i diversi indici di...
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Macellazioni di vacche in Italia dal 2009 (ISTAT)

Macellazioni di vitelloni in Italia dal 2009 (ISTAT)

Macellazioni di vitelli in Italia dal 2009 (ISTAT)

Macellazioni di buoi e tori in Italia dal 2009 (ISTAT)

Ultimo aggiornamento: 06-2014

L'andamento delle macellazioni delle principali categorie bovine in Italia

A maggio 2013, le macellazioni riguardanti il totale dei bovini hanno registrato un calo complessivo sia per le quantità di carne macellata (-11,5%) che per il numero di capi (-12%). Nei primi 5 mesi del 2013 si è verificato un andamento in calo per tutte le categorie bovine, ad esclusione delle vacche, con un trend che non solo è rimasto praticamente invariato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ma facendo riferimento a dicembre 2012, risulta essere positivo sia per i capi macellati (1,6%) che in termini di peso morto (2,7%). A maggio 2013, le altre categorie bovine come vitelli, vitelloni (sia maschi che femmine) e tori hanno registrato un calo notevole sia per i capi macellati (si va dal -15,7% dei vitelloni maschi al -8,6% dei vitelli) che per le quantità di carne macellata (dal -13,5% dei vitelloni maschi all'11,9% delle femmine); variazioni ancora più consistenti si sono registrate nel caso dei buoi, dove il numero dei capi macellati è diminuito in maniera preponderante del 54,8% e la quantità di carne macellata del 45%.

Per maggiori informazioni, consultare "Il mercato della carne bovina - Rapporto 2013"